18 Marzo
Inaugurazione Watergrabbing - a story of water


"Con l'espressione water grabbing, o "accaparramento dell'acqua", ci si riferisce a situazioni in cui attori potenti sono in grado di prendere il controllo o deviare a proprio vantaggio risorse idriche preziose, sottraendole a comunità locali o intere nazioni, la cui sussistenza si basa proprio su quelle stesse risorse e quegli stessi ecosistemi che vengono depredati.

Gli effetti di questo accaparramento sono devastanti. Famiglie scacciate dai loro villaggi per fare spazio a mega dighe, privatizzazione delle fonti idriche, inquinamento dell'acqua per scopi industriali che beneficiano pochi e danneggiano gli ecosistemi, controllo delle fonti idriche da parte di forze militari per limitare lo sviluppo.

Nel 2010 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che garantisce l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari tra i diritti umani fondamentali. La storica risoluzione, su mozione presentata da Evo Morales Ayma, Presidente della Bolivia, e da una trentina di altri paesi, sancisce che "l'acqua potabile e i servizi igienico-sanitari sono un diritto umano essenziale per il pieno godimento del diritto alla vita e di tutti gli altri diritti umani". Eppure oggi questo diritto non viene tutelato attivamente dagli stati membri.
Così come non viene rispettato il trattato delle Nazioni Unite sulle acque transfrontaliere per mitigare i rischi di conflitto legati all'acqua, firmato ad oggi da solo 39 stati. Usa e Cina rimangono sordi agli appelli della società civile di supportare il documento legale.

Nel cosiddetto sud del mondo ma anche in alcuni paesi industrializzati da bene comune liberamente accessibile, l'acqua si trasforma in bene privato o controllato da chi detiene il potere.

Lo speciale Watergrabbing, a Story of Water vi racconta il fenomeno dell'accaparramento dell'acqua, ogni storia declinando un tema specifico (acque transfrontaliere, dighe,accaparramento per scopi politici e per scopi economici) e mostrando gli attori coinvolti, paese per paese. Foto, testi e carte geografiche vi accompagneranno in questo viaggio. Prendetevi tempo per leggere e scoprire il tema dell'accaparramento all'acqua. Perché l'acqua diventi un diritto per tutte e tutti.

Il progetto è sostenuto da: European Journalism Center, IDR Grant, CAP Holding, Fondazione LIDA, COSPE Onlus

Il progetto è patrocinato da WWF Italia

Inaugurazione della mostra Domenica 18 ore 17, presso le sale espositive del Centro Giovanile Stoà alla presenza di Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo e Claudio Argentiero, presidente AFI.
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